Tortora e quel messaggio agli italiani ancora attuale

Tortora e quel messaggio agli italiani ancora attuale

1984: Enzo Tortora racconta il proprio dolore per l’ingiusta detenzione e lancia un messaggio agli italiani ancora attuale.

Il 17 giugno 1983 il popolare presentatore Enzo Tortora viene arrestato a Roma per associazione camorristica e traffico di droga. Si sarebbe rivelato uno dei casi d’ingiustizia più clamorosi della storia repubblicana italiana. L’innocenza di Tortora, infatti, viene dimostrata e riconosciuta il 15 settembre 1986, quando venne infine definitivamente dalla Corte di Appello di Napoli. Ma oramai il danno è fatto: Tortora sarebbe morto due anni dopo, provato dall’ingiusta detenzione.

In questa intervista del 1984, Tortora parla del proprio dolore, ma al tempo stesso – con grande lucidità – parla agli italiani, potenziali vittime del “pentitismo elevato a istituzione giuridica”. Una testimonianza toccante e sempre attuale.